Corniolo e dintorni

Ecco alcune delle meraviglie del nostro territorio, posti imperdibili da visitare durante un soggiorno nel nostro campeggio.

Corniolo

Il piccolo abitato di Corniolo si snoda attorno all'antico borgo come un piccolo "paese-presepe". Nella parte alta dell'abitato, in piazza Pasquale II, troviamo il vero gioiello della frazione: la chiesa di S. Pietro il cui aspetto attuale, in stile romanico, è dovuto alle ricostruzioni avvenute in seguito ai terremoti del 1918-19. All'interno si conservano prestigiose opere della bottega di Giovanni della Robbia. Poco distante, in via della Madonna, sorge l’Oratorio della Madonna delle Grazie, con interessanti affreschi del XV-XVI secolo e coloratissime decorazioni tardo barocche. Corniolo è ideale da visitare a piedi, con una piacevole passeggiata, e per gli amanti del trekking si trovano numerosi sentieri da percorrere, partendo dal paese o dalle zone limitrofe.

Il lago di Poggio Baldi

Il Lago di Poggio Baldi nasce nel 2010 a seguito di una grossa frana che per mesi ha isolato il paese di Corniolo. A giugno 2019 è stato inaugurato il sentiero natura per poter visitare il bosco sommerso all'interno del lago che con i suoi tronchi bianchi rende unico e suggestivo questo luogo.

La diga di Ridracoli

La Diga di Ridracoli è una delle opere idrauliche più importanti dell’Emilia-Romagna e un luogo di grande interesse paesaggistico e naturalistico. Si trova nell’alta valle del fiume Bidente, vicino alla frazione di Ridracoli, nel comune di Bagno di Romagna, sempre all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Dal coronamento della diga parte anche un sentiero natura del Parco, che giunge al rifugio Ca’ di Sopra. Fra i servizi offerti ai turisti, particolarmente apprezzate sono l’escursione in battello elettrico sul lago, le uscite in canoa e le visite guidate nei cunicoli della diga, mentre è suggestivo il momento della tracimazione della Diga, quando la cascata prende vita a seguito delle piogge e dello scioglimento delle nevi.

San Paolo in Alpe

San Paolo in Alpe è un grande altopiano a 1030 metri s.l.m. da cui si gode una visuale mozzafiato che abbraccia le foreste di Campigna e della Lama, compresa la Riserva Integrale di Sasso Fratino, inserita dal 2017 nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Si tratta di un luogo ricco di storia: qui sorgeva nel XVII secolo un piccolo eremo degli agostiniani, mentre durante il secondo conflitto mondiale questo luogo divenne sede di un Comando delle brigate partigiane. Da parecchi decenni San Paolo in Alpe è disabitato, ma oggi in questo luogo magico si trovano un bivacco e un rifugio.

Campigna

La piccola frazione di Campigna è il nucleo centrale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed è il punto di partenza ideale per scoprire il parco in ogni stagione dell'anno: di qui si diramano innumerevoli sentieri, percorribili a piedi o a cavallo, con le ciaspole o in mountain bike.

Santa Sofia

Santa Sofia è l’ultimo Comune della Valle del Bidente, tra colline e Appennini. La vicinanza con la Toscana ha sempre contaminato tradizioni e abitudini romagnole, dall’arte alla gastronomia. E non poteva che essere così, dal momento che Santa Sofia, fino al 1923, fece parte della Provincia di Firenze.

Giardino Botanico di Valbonella

Nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo si trova una chicca nascosta, il Giardino Botanico di Valbonella! Questo giardino botanico, realizzato in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato nel 1983, è un vero e proprio museo all’aria aperta di circa due ettari in cui puoi ammirare circa 300 specie, spesso rare e protette, della flora regionale.

La Verna - Santuario Francescano

l Santuario della Verna è un luogo sacro incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste del Casentino, nella splendida regione toscana. Il Santuario, famoso per essere il luogo delle stimmate di San Francesco d’Assisi nel 1224, offre una combinazione unica di spiritualità e bellezza naturale. Da otto secoli è custodito dai Frati Minori.

Camaldoli

Il Monastero di Camaldoli è un complesso monastico che si trova nel comune di Poppi, nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi. Il luogo era conosciuto anche col nome Fontebuona per la qualità delle sue acque, celebrate dalla fontana che Ambrogio Traversari fece costruire di fronte all’ingresso della struttura.